Parlami.

Parlami del rumore del tuo sorriso

che è uguale a quello di tua mamma

e del perché sia così corroso

anche se non hai rimasugli d’acido

sulle labbra.

 

Parlami di quella volta che sei inciampata nel mare

e uno scoglio ti ha tenuta a galla

e di quando la testa ti è diventata leggera

senza il bisogno di vino, ne’ di birra

ma solo di un bacio

sulle labbra.

 

Parlami di quando hai chiuso gli occhi

per rimanere sveglia

e di quando hai bevuto caffè

per sconfiggere l’insonnia.

 

Parlami

Ti prego, parlami dei tuoi occhi

che bevono la luce delle stelle

e vomitano l’inconsistenza della sabbia

che mescolata alla primavera

assomiglia al sapore che hai

sulle labbra.